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IMU a Napoli nel 2026: aliquote e calcolo
Napoli applica la stessa aliquota a quasi tutti gli immobili e non prevede aliquote agevolate nel prospetto: il calcolo è semplice, ma senza sconti comunali.
Verificato da Radif Partners
Il comune non ha ancora pubblicato il prospetto 2026: valgono le aliquote 2025 (delibera n. 166 del 27/12/2024). Se non lo pubblica entro il 28 ottobre 2026, restano valide anche per il saldo (comma 767).
Opzioni avanzate
IMU dovuta per il 2026 · Napoli
1.247 €
| Base imponibile | 117.600 € |
| Aliquota applicata | 1,06 % |
| Acconto entro il 16 giugno 2026 | 623 € |
| Saldo entro il 16 dicembre 2026 | 623 € |
Righe del modello F24 (sezione IMU e altri tributi locali)
| Codice tributo | Codice ente | Rata | Importo |
|---|---|---|---|
| 3918 | F839 | Acconto | 623 € |
| 3918 | F839 | Saldo | 623 € |
Il prospetto IMU di Napoli, approvato con delibera n. 166 del 27/12/2024, fissa l’1,06 % per gli altri fabbricati, cioè seconde case, case affittate, negozi e uffici, e la stessa aliquota per il gruppo D, le aree fabbricabili e i terreni agricoli. L’abitazione principale di lusso paga lo 0,6 %, i fabbricati rurali strumentali lo 0,1 %. Al 2026-10-03 il comune non ha ancora pubblicato il prospetto 2026, quindi valgono queste aliquote del 2025, che resteranno anche per il saldo se il nuovo prospetto non arriva entro il 28 ottobre. Un appartamento A/4 con 700 € di rendita posseduto come seconda casa paga 1.247 € l’anno, in due rate da 623 €. A differenza di altre grandi città, Napoli non ha inserito nel prospetto aliquote ridotte per l’affitto concordato, il comodato o le attività commerciali: valgono soltanto le riduzioni previste dalla legge.
Le aliquote IMU di Napoli
Prospetto 2025 (delibera n. 166 del 27/12/2024), in vigore finché il comune non pubblica quello 2026.
| Fattispecie | Aliquota in vigore | Acconto di giugno |
|---|---|---|
| Altri fabbricati (seconde case, affitti, negozi, uffici) | 1,06 % | 1,06 % |
| Abitazione principale A/1, A/8, A/9 | 0,6 % | 0,6 % |
| Gruppo D (capannoni, alberghi) | 1,06 % | 1,06 % |
| Aree fabbricabili | 1,06 % | 1,06 % |
| Terreni agricoli | 1,06 % | 1,06 % |
| Fabbricati rurali strumentali | 0,1 % | 0,1 % |
Una sola aliquota, poche variabili
Il prospetto napoletano conta 0 aliquote differenziate. In pratica l’unica scelta che cambia l’imposta è la categoria dell’immobile, attraverso il moltiplicatore: a parità di rendita, un negozio C/1 paga circa un terzo di un’abitazione, perché il coefficiente è 55 invece di 160. Chi possiede più immobili in città può quindi calcolare tutto con la stessa aliquota e un solo codice ente.
Le riduzioni che restano
Senza aliquote comunali di favore, contano le riduzioni nazionali. La casa data in comodato a un figlio o a un genitore, con contratto registrato e le altre condizioni del comma 747, ha la base imponibile dimezzata; la casa affittata a canone concordato paga il 75 % dell’imposta; un immobile inagibile, per il periodo dell’inagibilità, ha la base dimezzata. Le guide sul comodato e sul canone concordato spiegano le condizioni.
La casa dell’anziano ricoverato
Napoli ha scelto di assimilare all’abitazione principale l’unità posseduta da anziani o disabili che prendono la residenza in un istituto di ricovero in modo permanente, a condizione che non sia affittata. Senza questa scelta, prevista come facoltativa dal comma 741, la casa pagherebbe l’1,06 % come una seconda casa.
Terreni e aree
Terreni agricoli e aree fabbricabili seguono la stessa aliquota delle seconde case. Per le aree il valore è quello venale al 1° gennaio: conviene verificare se il comune ha approvato valori di riferimento per zona, che limitano l’accertamento a chi dichiara un valore non inferiore.
Domande frequenti
Napoli ha aliquote IMU agevolate per chi affitta a canone concordato?
No: il prospetto in vigore non contiene aliquote differenziate, quindi anche la casa a canone concordato si calcola all’1,06 %. Resta però la riduzione di legge al 75 % del comma 760: con 700 € di rendita l’IMU passa da 1.247 € a 935 €. A Bari, dove il prospetto prevede lo 0,4 %, la stessa casa pagherebbe 353 €.
I terreni agricoli a Napoli pagano l’IMU?
Sì, se non sono posseduti e condotti da coltivatori diretti o IAP iscritti alla previdenza agricola: il comune non rientra tra quelli con terreni esenti e applica l’1,06 %. Un terreno con 200 euro di reddito dominicale paga 358 € l’anno; il coltivatore diretto non paga nulla.
Per l’IMU di Napoli quale codice ente si usa nell’F24?
Il codice catastale F839, per tutte le municipalità della città, insieme al codice tributo della fattispecie: 3918 per seconde case, negozi e uffici, 3912 per l’abitazione principale di lusso, 3925 e 3930 per il gruppo D. Lo stesso codice vale anche per il bonifico dall’estero verso la tesoreria comunale.
Calcolatori e guide collegati
Fonti
A cura di Radif Partners
Editore di calcolatori e guide pratiche · IMU e fiscalità immobiliare locale
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