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IMU a Milano nel 2026: aliquote e calcolo

Milano ha già pubblicato il prospetto 2026 e distingue con precisione tra case vuote, affittate a canone libero e affittate a canone concordato.

Verificato da Radif Partners

Lombardia · capoluogo · F205

Dalla visura catastale, senza rivalutazione

Dal prospetto del comune; puoi modificarla

Prospetto 2026 pubblicato dal comune (delibera n. 110 del 18/12/2025). Acconto calcolato con le aliquote 2025, saldo con quelle 2026, come prevede il comma 762.

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IMU dovuta per il 2026 · Milano

2.107 €

Base imponibile184.800 €
Aliquota applicata1,14 %
Acconto entro il 16 giugno 20261.053 €
Saldo entro il 16 dicembre 20261.053 €

Righe del modello F24 (sezione IMU e altri tributi locali)

Codice tributoCodice enteRataImporto
3918F205Acconto1.053 €
3918F205Saldo1.053 €
Come calcoliamo

A Milano l’aliquota IMU degli altri fabbricati è dell’1,14 %, il massimo con la maggiorazione ex TASI, ma il prospetto 2026, approvato con delibera n. 110 del 18/12/2025, la abbassa per chi affitta. Un appartamento A/3 con 1.100 € di rendita costa 2.107 € l’anno se resta a disposizione del proprietario, 1.922 € se è affittato a canone libero all’1,04 %, 1.012 € se è affittato a canone concordato allo 0,73 %, perché a quell’aliquota si aggiunge la riduzione di legge al 75 %. Negozi e laboratori usati per un’attività con contratto registrato pagano lo 0,95 %, le abitazioni principali di lusso lo 0,68 %, i capannoni l’1,14 %. Le aliquote 2026 sono le stesse del 2025, quindi acconto e saldo coincidono. Per una casa milanese il primo controllo da fare è il tipo di contratto: è quello che cambia la fattispecie del prospetto e l’importo.

Le aliquote IMU di Milano

Prospetto 2026 approvato con delibera n. 110 del 18/12/2025.

FattispecieAliquota in vigoreAcconto di giugno
Altri fabbricati (seconde case, affitti, negozi, uffici)1,14 %1,14 %
Abitazione principale A/1, A/8, A/90,68 %0,68 %
Gruppo D (capannoni, alberghi)1,14 %1,14 %
Aree fabbricabili1,14 %1,14 %
Terreni agricoli1,06 %1,06 %
Fabbricati rurali strumentali0,1 %0,1 %

Aliquote differenziate del prospetto

Condizioni (testo del prospetto)Aliquota
Categoria catastale: - D/3 Teatri, cinematografi, sale per concerti e spettacoli e simili (con fine di lucro) - Fabbricati a disposizione o utilizzati: Immobili locati o concessi in comodato o utilizzati direttamente dal soggetto passivo0,95 %
Abitazione locata o in comodato - Tipo contratto: Locazione ai sensi dell'art. 2, comma 3, della Legge n.431/1998 e s.m.i. Categoria catastale: - A/1 Abitazioni di tipo signorile - A/2 Abitazioni di tipo civile - A/3 Abitazioni di tipo economico - A/4 Abitazioni di tipo popolare - A/5 Abitazioni di tipo ultrapopolare - A/6 Abitazioni di tipo rurale - A/7 Abitazioni in villini - A/8 Abitazioni in ville - A/9 Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici - Destinazione d'uso: Purche' l'affittuario/comodatario la utilizzi come abitazione principale.0,73 %
Abitazione locata o in comodato - Tipo contratto: Locazione a canone libero Categoria catastale: - A/1 Abitazioni di tipo signorile - A/2 Abitazioni di tipo civile - A/3 Abitazioni di tipo economico - A/4 Abitazioni di tipo popolare - A/5 Abitazioni di tipo ultrapopolare - A/6 Abitazioni di tipo rurale - A/7 Abitazioni in villini - A/8 Abitazioni in ville - A/9 Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici1,04 %
Immobili di categoria C Categoria catastale: - C/1 Negozi e botteghe - C/3 Laboratori per arti e mestieri - Fabbricati a disposizione o utilizzati: Immobili locati o concessi in comodato o utilizzati direttamente dal soggetto passivo - Destinazione d'uso: Utilizzato per attivita' produttiva e/o commerciale o per l'esercizio di arti e professioni - Con contratto registrato *Per contratti di locazione di immobili devono intendersi esclusivamente quelli registrati ai sensi delle vigenti disposizioni di legge.0,95 %
Fabbricati divenuti inagibili gia' destinati ad abitazione principale - Tipologia fabbricato: Fabbricati divenuti inagibili gia' destinati ad abitazione principale di categoria catastale diversa da A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze. Fabbricato divenuto inagibile: A seguito di calamita' naturali o di cause diverse da calamita' naturali.0 %

Tre aliquote per la stessa casa

La scelta di Milano è dichiarata: chi lascia un appartamento vuoto paga il massimo, chi lo mette sul mercato paga meno, chi lo affitta a un canone calmierato paga molto meno. La differenza tra casa vuota e canone concordato, su 1.100 € di rendita, è di 1.095 € l’anno. Il canone concordato richiede un contratto conforme all’accordo territoriale milanese ai sensi dell’art. 2, comma 3, della legge 431 del 1998; il prospetto precisa che i contratti di locazione devono essere registrati.

Negozi e botteghe

Negozi C/1 e laboratori C/3 usati per un’attività produttiva, commerciale o professionale, dal proprietario o da un inquilino con contratto registrato, pagano lo 0,95 % invece dell’1,14 %. Su un negozio da 2 000 euro di rendita fa 219 € in meno all’anno. Un negozio chiuso e sfitto paga invece l’aliquota piena.

Teatri, cinema e gruppo D

I capannoni, gli alberghi e gli altri immobili del gruppo D pagano l’1,14 %, di cui lo 0,76 % allo Stato con il codice 3925 e il resto al comune con il 3930. Fanno eccezione teatri e cinema D/3, che il prospetto porta allo 0,95 %.

Case di lusso e casa dell’anziano ricoverato

Molti appartamenti del centro sono accatastati A/1 e restano soggetti all’IMU anche come abitazione principale, allo 0,68 %. Milano assimila invece all’abitazione principale la casa dell’anziano o del disabile che si trasferisce in modo permanente in una struttura di ricovero, a condizione che non sia affittata: in quel caso non si paga.

Domande frequenti

A Milano conviene affittare piuttosto che tenere la casa vuota, per l’IMU?

Sì. Il prospetto 2026 di Milano tassa la casa a disposizione all’1,14 %, quella affittata a canone libero all’1,04 % e quella a canone concordato allo 0,73 %, che si paga per di più al 75 %. Con 1.100 € di rendita: 2.107 € vuota, 1.922 € a canone libero, 1.012 € a canone concordato.

Perché l’abitazione di lusso a Milano paga lo 0,68 %?

Perché al limite dello 0,6 % previsto dal comma 748 Milano somma la maggiorazione ex TASI dello 0,08 %, che il comma 755 consente a chi la applicava già. Una casa A/1 da 4 000 euro di rendita, abitazione principale, paga 4.370 € dopo la detrazione di 200 €.

Cosa succede all’IMU se la casa di Milano diventa inagibile?

Se era la tua abitazione principale, non di lusso, ed è diventata inagibile per una calamità o per altre cause, il prospetto prevede un’aliquota dello 0 %: non paghi nulla. Per gli altri immobili inagibili resta la riduzione di legge del 50 % della base imponibile, per il periodo in cui l’inagibilità dura.

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Fonti

A cura di

Editore di calcolatori e guide pratiche · IMU e fiscalità immobiliare locale

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